|
venerdì, dicembre 19, 2008
Nuoce gravemente alla salute ... mentale
lunedì, ottobre 06, 2008
Dlin...dlin...dlin...
...dlin
giovedì, aprile 06, 2006
Sniff sniff I profumi sono quelli giusti. Questa potrebbe davvero essere una buona giornata.
lunedì, settembre 12, 2005
Ah! Una biscia!
Stamane, passando con la bici al parco, sulla ghiaia bagnata ho lasciato le orme a forma di biscia smanettando con il manubrio ... hi hi hi! A volte la vita ti riserva questi momenti di fanciullesco divertimento quando meno te lo aspetti.
lunedì, giugno 13, 2005
Buon Compleanno a tutti!
Festeggiate gente! Festeggiate! Tirate fuori il vestito più bello. Lucidate le scarpe buone. Aprite quella bottiglia che tenevate in serbo per le occasioni speciali. Date un bacio alla vostra donna. Abbracciate i vostri uomini. Sorridete ai vostri bambini. Uscite di casa e salutate con un sorriso tutti quelli che incontrate. Concedetevi uno strappo alla dieta e compratevi una pasta enorme appena sfornata in pasticceria. Toglietevi le scarpe e fatevi una bella passeggiata in un prato fresco e pungente. Fate mettere la panna sul vostro gelato quotidiano. Decidetevi finalmente a chiedere l'aumento al capo. A dichiarare il vostro amore alla persona cara. A chiedere scusa ad un amico. Gioite gente! Oggi è giorno propizio. Oggi è giorno di gaudio! 28 anni fa oggi vedevano la luce per la prima volta gli occhi del beffardo giullare. Fatemi un grosso regalo, vivete una giornata piena di tutte le cose che volete fare!!! AUGURI! :)
mercoledì, giugno 01, 2005
Adamo vs Eva
Monogamia o poligamia? Questa sera Andrea Monti e Sfera indagano sulla scienza applicata al'uomo e sull’annoso dilemma che attanaglia ogni essere umano dotato di capacità di intelligere. Essere fedeli tutta la vita alla stessa persona o divertirsi a più non posso dato che si vive una volta sola? Incredibile come riescano ancora a confezionare trasmissioni televisive pseudo-culturali di due ore in prima serata con argomenti simili. Grazie ai vari Piero Angela, Focus, Donna Moderna, CIoè, Dott. Bossi, Camilla, Lucignolo, Amici, Amici di Maria de Filippi, Maurizi Costanzi Shows, Harem, speciali Tg5, spaciali Studio Aperto, Men’s Health, Max, Maxim, Tu, Panorama, Film Muccineschi e chi più ne ha più ne metta, penso che si possa affermare di essere giunti ad un esaurimento dell’argomento. Tenuto conto delle debite eccezioni la situazione è questa. Gli uomini vivono nella convinzione che l’uomo è pur sempre un animale ed in quanto tale è vittima impotente dei sani e naturali istinti riproduttivi animali. Questi consentono da millenni alla specie umana di sopravvivere ... e chi siamo noi per andare contro le leggi dell’evoluzione?!? Le donne accettano questa indiscutibile legge di natura “biologicamente testata”. Ma sono altresì convinte che lo sviluppo intellettuale della razza umana la renda in qualche modo superiore alle bestie e che l’uomo su cui mettono gli occhi, grazie a loro, possa elevarsi dalla selva degli altri maschi ed assurgere ad una condizione semidivina di alienazione dai peccaminosi istinti ed univoca dedizione alla propria donna. Singolare come questa condizione, naturale e comune ad ogni essere vivente del globo assicurandone l’equilibrio nella specie e quindi l’evoluzione, abbia dato, e dia ancora, da mangiare ad intere generazioni di antropologi, psicologi ed opinionisti vari. Penso che alcune cose dovrebbero essere accettate per quel che sono e basta senza farsi troppe domande ... io ad esempio mi sono fatto una ragione del fatto che Capitan Findus sia ringiovanito di quarant’anni nel giro di una stagione.
lunedì, maggio 30, 2005
Il tagliaerba di Tom & Jerry!
 ... a soli 49,90€! ... riuscirò a resistere?! Già mi vedo a scorrazzare per il giardino all'inseguimento di un simpatico topolino brandendo il mio tagliaerba. Passare sulla schiena del bulldog dei vicini onorandolo di un taglio alla Prodigy prima maniera. Fare l'occhiolino in corsa alla gattina bianca adagiata sulla sdraio nel giardino oltre lo steccato ... e poi schiantarmi nell'amaca finendo arrotolato come un kebap! ... mmm ... corro a comprarlo!
venerdì, maggio 27, 2005
Pssssssssss...
... Bucato ... e sono in via duchessa jolanda! ... porc ... civico? 34. Almeno sono arrivato. Come avrò fatto?!? ... che domande ... mmm ... dovrò tornare a piedi ... Già che sono qui assicuro il destriero zoppo a questo magnifico semaforo e mi gusto la mostra. Mh, carini ... ma io sono dieci volte meglio (ego sommato a desiderio di rivalsa sul destino beffardo). ... va beh usciamo ... Ora che si fa? Prima di tutto comunicazione sms news ad un po’ di amici. Ora che ho alleggerito un po’ il mio carico di autocommiserazione posso avviarmi più leggero. Con il coprisella in mano e la camicia legata in vita mi avvio ramingo verso casa in questa calda ed afosa serata di maggio. Mi sento un po’ Schumacher che torna al box con il casco in mano dopo una foratura in pista. Però! Ad andare a piedi si avverte uno strano effetto, lo spazio si dilata ed il tempo si ritira. Continui spostamenti in bici o auto hanno falsato un po’ la mia percezione del tempo e dello spazio. E’ bello ogni tanto farsi qualche chilometro a piedi per riprendere contatto con la realtà e riacquisire i giusti tempi. I tempi con cui la natura ha progettato il pianeta e gli esseri che ci vivono. Tempi preventivati e progettati in modo da sincronizzare l’orologio biologico umano con quello della Terra. Bello non avere alcuna fretta e poter camminare così liberamente, estraniato dal tempo ma immerso nello spazio. Gustandosi ogni piccolo particolare. Ogni buchino del marciapiede. Ogni animaletto che si arrampica sul muro. Ogni espressione dei passanti che incroci. Ogni profumo che si libra nell’aria. Ogni fiore che ribelle nasce da una crepa nel nero asfalto. E pensare che sei passato di li milioni di volte e non ne immaginavi neanche l’esistenza. Incredibile come la vita ti fornisca sempre l’opportunità di vivere e vedere cose nuove attraverso i suoi intricati disegni. Ogni cosa che accade ha un senso ben preciso, è solo l’inizio di un altra cosa ben più interessante!
lunedì, maggio 23, 2005
Una città per pensare
Ognuno di noi ha il suo "posto per pensare". Da piccolo in campagna sgusciavo fuori da una finestrina in soffitta e un po' come un moderno spazzacamin mi arrampicavo sul tetto di casa mia. Da li potevo togliere il guinzaglio al mio sguardo e lasciarlo scorrazzare libero per tutta la vallata che si apriva sotto di me. Farlo correre lungo l'orizzonte fino ad incontrare il profilo delle Alpi in lontananza, ancora cariche di neve ad agosto. Ed ora è Torino. E' città. E' notte. E' confusione. E' voglia di silenzio. Mi inerpico su per le colline torinesi, mi fermo alla locanda del Torino a prendere una bella bottiglia di vino rosso, un sorso di acqua fresca dalla fontanella di fianco, e poi ancora su. Mi fermo alla cima del colle. Nero bucato dal gugliforme profilo della Basilica. Bello. Ma non è questo che mi interessa. Mi volto. Armato della bottiglia mi allontano dalla zona piena di coppiette e famigliole chiassose. Ecco un angolino tranquillo. Salgo cavalcioni del muretto. Sotto di me un'immensa vallata scura tempestata da milioni di piccole luci. Sembra che il cielo stellato sia precipitato sulla terra. E di fronte a quel silenzioso splendore, armato solo di una buona bottiglia di vino, di un moleskine, una matita e dei tuoi pensieri, puoi finalmente parlare con te stesso senza bisogno di gridare per farti ascoltare.
mercoledì, aprile 20, 2005
Citazione
"Bisogna essere sempre ubriachi.
Tutto sta in questo: E' l'unico problema.
Per non sentire l'orribile fardello del tempo.
Del tempo che rompe le vostre spalle
e vi inclina verso la terra,
bisogna che vi ubriacate senza tregua.
Ma di che? di vino, di poesia o di virtù,
a piacer vostro. Ma ubriacatevi.
E se qualche volta sui gradini di un palazzo,
sull'erba verde di un fossato,
nella mesta solitudine della vostra camera,
vi risvegliate con l'ubriachezza già diminuita o
scomparsa,
domandate al vento, all'onda alla stella all'uccello
all'orologio,
a tutto ciò che fugge a tutto ciò che geme
a tutto ciò che ruota, a tutto ciò che canta
a tutto ciò che parla, domandate che ora E';
E il vento, l'onda, la stella, l'uccello, l'orologio
vi
risponderanno
"E' l'ora di ubriacarsi!"
Per non essere gli schiavi martirizzati del tempo,
ubriacatevi;
Ubriacatevi senza smettere!
Di vino, di poesia o di virtù ..... a piacer vostro"
Charles Baudelaire
|
|